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martedì 14 agosto 2007

Musei aperti a Ferragosto

Il Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali informa che per la giornata di Ferragosto, in via del tutto eccezionale, saranno aperti circa 350 tra musei e monumenti nelle maggiori citta' d'arte italiane e in diverse localita' turistiche. Tra i piu' importanti siti segnalati, troviamo le "Gallerie dell'Accademia" a Venezia, le "Gallerie degli Uffizi" a Firenze, il Colosseo e il Pantheon a Roma, gli scavi di Pompei, la Pinacoteca di Brera a Milano, il Museo Egizio di Torino (aperto, per l'occasione fino alle ore 23) e la Reggia di Vanvitelli a Caserta. Per maggiori informazioni e per conoscere i luoghi che rimarranno aperti (regione per regione), vi consigliamo di visitare il sito del MiBAC www.beniculturali.it

fonte MiBAC

domenica 15 luglio 2007

Milano 2 - Mostra "Arte e omosessualità" censurata, annullata e spostata!

Inizialmente l'apertura della discussa mostra "Arte e omosessualità", dedicata, come si intuisce dal titolo, al tema dell'omosessualità applicata all'arte contemporanea e allestita all'interno del Palazzo della Ragione di Milano, era prevista per giovedì 12 luglio, ma, a pochi giorni dall'apertura, si è deciso di spostare l'apertura a sabato 14 per dare modo agli organizzatori di eliminare dall'allestimento, sotto la pressione della giunta comunale, alcune opere ritenute troppo blasfeme (come la scultura intitolata "Josephine" che vede un individuo anziano che ricorda vagamente il papa Benedetto XVI a torso nudo e con calze autoreggenti o una manipolazione della celebre foto di Sircana in auto affianco ad un transessuale, in cui al posto del transessuale vi è Gesù). Vittorio Sgarbi, assessore alla cultura, in quell'occasione fu particolarmente irritato nei confronti del sindaco di Milano Letizia Moratti, tanto da commentare ironicamente: "I capi delegazione riuniti nel convento delle Carmelitane con suor Letizia hanno dettato le regole". Ad ogni modo, questo evidente e gravissimo caso di censura non piacque a molti esperti del settore.

Ieri, sabato 18 luglio, è arrivata la decisione di annullare del tutto la mostra a Milano: una decisione che, a quanto pare, è arrivata dagli stessi organizzatori della mostra e che è stata condivisa amaramente anche dallo stesso Sgarbi. Ma non finisce qui: infatti, la mostra sarà allestita altrove. In un primo momento si era fatto il nome di Savona, ma oggi è arrivata la conferma da parte di Sgarbi che la mostra sarà spostata con grande probabilità a Napoli: il sovrintendente napoletano Nicola Spinosa sostiene che la mostra sarà allestita nel suggestivo scenario di Castel Sant'Elmo e potrà aprire i battenti forse già dalla fine di luglio. L'obiettivo di Spinosa è, infatti, quello di attrarre il maggior numero possibile di turisti attraverso una mostra dal sapore tutto particolare ed originale che sicuramente non deluderà le aspettative degli organizzatori.

Critico, nel frattempo, Sgarbi nei confronti della giunta milanese: "Castel Sant'Elmo è un edificio dello stato e Spinosa è una persona la cui competenza supera quella di qualunque assessore di questa amministrazione". L'assessore alla cultura si è anche (e giustamente aggiungiamo noi!) lamentato del fatto che lo spostamento della mostra non solo dà di Milano l'immagine di una città omofoba e predisposta alla censura artistica, ma provocherà, a lungo termine, effetti negativi sul tessuto culturale e turistico della stessa città settentrionale.

fonte "Corriere della Sera"


---AGGIORNAMENTO (17/07/07)---

Exibart, uno dei maggiori siti che parlano di arte presenti in Internet, ha avuto modo di intervistare Eugenio Viola, curatore della mostra tanto discussa. Per leggere l'intervista, cliccate qui

venerdì 13 luglio 2007

Milano 1 - Anche Botero imbrattato

Ancora inciviltà a Milano: dopo le mucche (sculture simbolo della mostra itinerante internazionale "Cow Parade") distrutte e rubate, stavolta la vittima è la scultura "Donna in piedi" realizzata dal colombiano Fernando Botero, esposta in piazza della Scala a Milano. I vandali hanno imbrattato la statua scrivendo con vernice color oro una "W" nella zona dei genitali: un segno che, per gli autori incivili, voleva essere uno slogan, ma che ha fatto giustamente arrabbiare l'artista, che lo ha bollato come "un gesto di inciviltà". Lo stesso artista, che si augura una repentina pulitura della statua, ha ulteriormente commentato ai microfoni di Radio Lombardia: "I graffiti non sono arte, ma una disgrazia che rovina tanta bellezza nel mondo. E' inammissibile: è un attacco a me come artista da parte di gente che non ama il lavoro e l'arte".

fonte "la Repubblica" e "Corriere della Sera"
foto tratta dal sito di Repubblica

giovedì 31 maggio 2007

Aste letterarie da Sotheby's

Il prossimo 26 giugno verranno battuti all’asta da Sotheby’s Libri a Milano una serie di pezzi rari ed interessanti, tra cui una Divina Commedia del 1477, la prima con commento e contenente anche la prima edizione della Vita di Dante scritta dal Boccaccia, una delle fonti biografiche più autorevoli e veritiere sul poeta fiorentino. Con ogni probabilità, il volume, curato da Cristoforo Berardi di Pesaro, partirà da una base d’asta di circa 25.000 euro. Vi sono altri pezzi di grande interesse storico – letterario: una Cosmographia di Tolomeo del 1478 tradotta da Jacopo d’Angelo da Scarperia e pubblicata a cura di Domizio Calderino, contenente delle carte geografiche di gran pregio, nonché una delle prime ad avere incisioni in rame, che partirà da una base di circa 130mila euro. Vi è anche un’intera biblioteca sulla storia del latte, in 150 volumi e scritta in diverse lingue, che copre ben 500 anni di storia (dal 1400 al 1900) e il cui valore stimato si aggira intorno ai 150mila euro.

fonte "il Centro"

mercoledì 2 maggio 2007

Inciviltà a Milano

Dopo aver fatto il giro del mondo, la curiosa mostra en plein air chiamata “Cow Parade”, che mette in scena una serie di mucche in vetroresina decorate da artisti e designer, è giunta a Milano. Ma le prime settimane non sono state delle più felici per la mostra itinerante: il tredici aprile scorso è stata incendiata una delle mucche in largo Donegani, mentre un’altra in via Dante è stata rubata.

Monica Cucci, una delle organizzatrici dell’evento, spara a zero sul fenomeno “vandalismo”: «i vandalismi gravi sono un fatto tipicamente italiano. Trovare piccoli danni è consueto, ma non grave, perché è nella natura stessa di un evento del genere essere fruibile da tutti». Solo una volta, tra le altre città che hanno ospitato la mostra, è stata rubata una mucca, per la precisione a Praga: in quell’occasione, il ladro, guarda caso italiano, venne fermato dopo pochi giorni al confine, mentre cercava di portarla via con sé in auto.

Delusa Nicoletta Veronesi, la creatrice della mucca che è stata rubata: «viene voglia di andar via da questa città. Come si può rubare un'opera creata ed esposta per tutti?». Ma, allo stesso tempo, rassicura che la rifarà «ancora più bella». Una notizia che lascia ancora più indignati se si pensa che quella mucca rubata, al termine della mostra, sarebbe stata rivenduta ed il ricavato sarebbe stato devoluto all'associazione "Champions for children", una onlus voluta dal giocatore di calcio Clarence Seedorf.


Se tutto va bene, la mostra continuerà ad essere in strada fino al 17 giugno. Ma resta il fatto che episodi del genere non devono ripetersi, perchè gettano cattiva luce sul nostro paese e sulle nostre maggiori città. Già Gisella Borioli, direttrice artistica dellamanifestazione, in occasione della mucca bruciata aveva parlato di «un segno dell'inciviltà e della stupidità impunita di chi deturpa troppo spesso Milano senza una ragione».


fonte "Corriere della Sera - Edizione Milano"
foto tratta dal sito http://www.naba.it/cowparade2007/gallery.php?galleryID=1&picID=82