Ancora inciviltà a Milano: dopo le mucche (sculture simbolo della mostra itinerante internazionale "Cow Parade") distrutte e rubate, stavolta la vittima è la scultura "Donna in piedi" realizzata dal colombiano Fernando Botero, esposta in piazza della Scala a Milano. I vandali hanno imbrattato la statua scrivendo con vernice color oro una "W" nella zona dei genitali: un segno che, per gli autori incivili, voleva essere uno slogan, ma che ha fatto giustamente arrabbiare l'artista, che lo ha bollato come "un gesto di inciviltà". Lo stesso artista, che si augura una repentina pulitura della statua, ha ulteriormente commentato ai microfoni di Radio Lombardia: "I graffiti non sono arte, ma una disgrazia che rovina tanta bellezza nel mondo. E' inammissibile: è un attacco a me come artista da parte di gente che non ama il lavoro e l'arte". venerdì 13 luglio 2007
Milano 1 - Anche Botero imbrattato
Ancora inciviltà a Milano: dopo le mucche (sculture simbolo della mostra itinerante internazionale "Cow Parade") distrutte e rubate, stavolta la vittima è la scultura "Donna in piedi" realizzata dal colombiano Fernando Botero, esposta in piazza della Scala a Milano. I vandali hanno imbrattato la statua scrivendo con vernice color oro una "W" nella zona dei genitali: un segno che, per gli autori incivili, voleva essere uno slogan, ma che ha fatto giustamente arrabbiare l'artista, che lo ha bollato come "un gesto di inciviltà". Lo stesso artista, che si augura una repentina pulitura della statua, ha ulteriormente commentato ai microfoni di Radio Lombardia: "I graffiti non sono arte, ma una disgrazia che rovina tanta bellezza nel mondo. E' inammissibile: è un attacco a me come artista da parte di gente che non ama il lavoro e l'arte".
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